Basilea, solomon aviad sar-shalom

BASILEA, SALOMONE AVIAD SAR-SHALOM (c. 1680–1749), rabbino e cabalista a Mantova, Italia. Salomone ricevette istruzioni dagli studiosi più eruditi della città, incluso suo padre, Menahem Samson Basilea, Judah b. Eliezer * Briel (Bariel), Moses * Zacuto e * Benjamin b. Eliezer Ha-Kohen Vitale di Reggio. Ha anche studiato geometria e astronomia. Salomone divenne rabbino di Mantova nel 1729. All’età di 44 anni iniziò uno studio metodico della Kabbalah secondo il sistema di Isacco * Luria. Nel 1733 fu accusato dall’Inquisizione di aver deriso il cattolicesimo e di trattenere opere ebraiche non evacuate, e fu incarcerato per un anno. Successivamente è stato confinato a casa sua e infine nel ghetto. Sostenne coraggiosamente Moses Ḥayyim * Luzzatto contro i suoi accusatori nella controversia sulle pratiche cabalistiche di quest’ultimo. L’opera principale di Solomon Basilea Emunat Ḥakhamim (Mantova, 1730) intendeva sottolineare la continuità nella tradizione ebraica del significato mistico della Torah e l’errore degli studiosi che si opponevano a tale interpretazione. Per supportare la sua tesi, Salomone ha esaminato non solo l’intera letteratura ebraica, ma anche la filosofia greca, araba e rinascimentale. Basilea non credeva che lo Zohar fosse stato scritto da Simeon b. Yoḥai, ma che comunque conteneva le sue dottrine esoteriche tramandate ai suoi discepoli. Basilea rifiutò anche le opinioni che attribuivano la paternità dello Zohar a * Moses b. Shem Tov de Leon. Il libro è stato accolto molto bene dai cabalisti, ma gli oppositori della Kabbalah lo hanno criticato. Jacob * Emden ha scritto una confutazione del Emunat Ḥakhamim in Mit paḥ a Sefarim, 2 (1768). Alcune decisioni rabbiniche di Solomon Basilea sono incluse nelle raccolte del suo compagno di studi Isaac * Lampronti e altri. Ha anche scritto sul calendario e un commento su Euclide Elementi così come note sull’edizione del 1715 di Tofteh Arukh di Moses Zacuto. Nelle sue collezioni include i responsa del padre Menachem Sansone Ben Salomone († 1693), rabbino ad Alessandria e dal 1630 a Mantova. I responsa di Menahem appaiono anche nelle raccolte dei suoi contemporanei, Moses Zacuto e Nethanel b. Aaron * Segrè.

bibliografia:

Ghirondi-Neppi, pp. 36-39; S. Wiener, Mazkeret Rabbanei Italyah (1898), 37–40 (third pagination); Milano, Italia, 667; M. Mortara, Catalogo dei manoscritti ebraici … di Mantova (1878), 45–47; S. Simonsohn, Toledot ha-yehudim be-dukkasut mantovah (1964), indice.

[Attilio Milano]